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Senato
Presieduto dal Vice Presidente degli Stati Uniti, il Senato condivide con la Camera dei Rappresentanti il potere legislativo e alcune funzioni di controllo sull’operato dell’esecutivo esercitando inoltre poteri esclusivi sulla ratifica dei trattati internazionali e l’approvazione delle nomine dei funzionari e giudici federali. Il Vice Presidente degli Stati Uniti, come detto, è il Presidente del Senato pur non essendone membro e non avendo diritto di voto. Il Vice Presidente è chiamato a votare solo in caso di parità nel risultato di una votazione dell’Assemblea. Il Senato è composto da cento Senatori, due per ogni Stato che forma la Federazione. Sono esclusi dall’avere rappresentanza il Distretto di Columbia e i territori. Il mandato di rappresentanza dei Senatori dura sei anni ma le scadenze dei mandati nei differenti Stati sono distribuite nel tempo di modo che un terzo dei Senatori eletti siano rinnovati ogni due anni. Le elezioni Statali per la nomina dei due Senatori cadono infatti in anni diversi, così che ciascun Senatore sia eletto dall’elettorato statale nella sua interezza. Le elezioni per il Senato si tengono il primo martedì di novembre degli anni pari mentre l’entrata in carica dei rappresentanti eletti avviene solo nel gennaio successivo. La candidatura alle elezioni per il Senato è aperta a tutti coloro che, cittadini statunitensi da almeno nove anni, abbiano compiuto i trent’anni d’età e siano residenti nello Stato nel quale saranno eletti. Per l’elezione alla carica di Senatore è utilizzato nella quasi totalità degli Stati un sistema maggioritario semplice, solo in Louisiana infatti è previsto un sistema di tipo uninominale che prevede un doppio turno elettorale. Nel caso di vacanza del seggio in anticipo rispetto alla normale scadenza della nomina si procede con elezioni suppletive, anche se bisogna ricordare che nella maggioranza degli Stati il Governatore ha il potere di nominare un sostituto che rimane in carica fino all’elezione suppletiva. I compiti e le prerogative della presidenza dell’Assemblea, pur essendo questa formalmente affidata al Vice Presidente degli Stati Uniti, sono solitamente esercitati dal Presidente pro-tempore. Questa carica è tradizionalmente affidata al Senatore del Partito di maggioranza che detiene la maggiore anzianità di servizio e che delega la gestione delle sedute assembleari ad un altro Senatore dello stessa formazione politica. Il Senato è composto da sedici commissioni permanenti: _ Affari dei Veterani _ Agricoltura, nutrizione e foreste _ Ambiente e lavori pubblici _ Attività bancarie, alloggi e affari urbani _ Bilancio _ Commercio, scienze e trasporti _ Energia e risorse naturali _ Finanze _ Forze Armate _ Piccole Aziende e imprenditoria _ Rapporti con l’estero _ Regolamento e amministrazione _ Sanità, istruzione, lavoro e pensioni _ Sicurezza interna e affari governativi _ Sistema giudiziario _ Stanziamenti quattro commissioni speciali: _ Affari Indiani _ Etica _ Servizi Segreti _ Terza età e quattro commissioni congiunte: _ Pubblicazioni governative _ Fisco _ Biblioteca del Congresso _ Commissione economica congiunta Come la Camera dei Rappresentanti, anche il Senato esercita il potere legislativo. I Senatori non possono però proporre leggi tributarie. I poteri esclusivi esercitati del Senato riguardano il consenso per concludere trattati internazionali, per la nomina ed il processo di impeachment nel caso di rimozione dalla carica di funzionari e giudici federali colpevoli di aver commesso reati, accusa che spetta però alla Camera dei Rappresentanti. Il Senato (111°esima sessione - inaugurata il 6 gennaio 2009) è attualmente composto da 58 Senatori provenienti dalle file del Partito Democratico contro 41 Senatori eletti nelle file del Partito Repubblicano e 1 Senatore indipendente. |
Gli articoli pubblicati potrebbero non riflettere l'opinione dei gestori del sito. Registrazione al Tribunale di Firenze del 19 gennaio 2004, n° 5320






