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Elezioni presidenziali copertina

IL REDUCE DAL VIETNAM ALLA GUIDA DEL PARTITO REPUBBLICANO: 

UN LUNGO PERCORSO DALL'ARIZONA ALLA CASA BIANCA?


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Già candidato alle elezioni primarie del Partito Repubblicano nel 2000 e sconfitto da George W. Bush, che sarebbe poi diventato presidente, l’ex Senatore dell’Arizona John McCain ha conquistato la leadership Repubblicana senza grosse difficoltà. A differenza del Partito Democratico, che ha presentato almeno due candidati in grado di lottare per la leadership fino alla fine delle elezioni primarie, il panorama offerto dal Partito Repubblicano ha riservato invece qualche sorpresa. Mitt Romney, ora candidato alla vicepresidenza, ha dichiarato il suo ritiro pochi mesi dopo la candidatura appoggiando apertamente McCain e Mike Huckabee non è riuscito ad essere un serio ostacolo verso la conquista della leadership da parte dell’ex Senatore dell’Arizona. Rudolph Giuliani, unico candidato che sembrava in grado di poter competere con McCain per la guida del ticket elettorale Repubblicano si è rivelato politicamente inconsistente e la mancanza di fondi, unita ai risultati deludenti delle primarie della Florida, ha bruscamente interrotto la campagna elettorale dell’ex sindaco di New York. Raggiunta a febbraio 2008 la certezza della nomination come candidato Repubblicano per le elezioni presidenziali McCain ha impostato una campagna volta ad incrementare il suo appeal politico tra gli elettori moderati, tra gli indecisi e tra quanti sono rimasti delusi dal risultato delle elezioni primarie Democratiche. Considerato da molti un conservatore atipico McCain potrebbero essere la capacità di attrarre l’elettorato moderato, unita all’immagine di politico esperto e deciso i suoi punti di forza per diventare il prossimo Presidente degli Stati Uniti.

LA BIOGRAFIA DEL CANDIDATO REPUBBLICANO ALLE PROSSIME ELEZIONI PRESIDENZIALI 


Nato il 29 agosto 1936 nella Zona Canale di Panama, dove il padre era in servizio nella Marina degli Stati Uniti, John McCain potrebbe essere il candidato più anziano a divenire presidente degli Stati Uniti. Nipote e figlio di ufficiali della Marina statunitense ha servito nella US Navy per 22 anni combattendo la guerra in Vietnam, in cui fu fatto prigioniero e tenuto in un campo di detenzione per più di cinque anni, ricevendo al ritorno negli Stati Uniti gli onori navali per i servizi resi alla patria.
 

Al Congresso fin dal 1986 nelle file del Partito Repubblicano e ora Senatore dello Stato dell’Arizona è tra i più conosciuti rappresentanti del Grand Old Party per aver appoggiato proposte di legge su temi ambientali con esponenti del Partito Democratico e per le proposte di legge a favore delle lobby industriali. Candidato alle elezioni presidenziali del 2000 perse le primarie contro George W. Bush.

Sposato in seconde nozze con Cindy, attiva in molte organizzazioni umanitarie internazionali, ha sette figli, di cui uno è reduce dalla guerra in Iraq, e una figlia adottata in un orfanotrofio del Bangladesh gestito dall’organizzazione di Madre Teresa di Calcutta.



IL PROGRAMMA ELETTORALE - LE ISSUES FONDAMENTALI


Iraq

Le posizioni del Senatore dell’Arizona rispetto alla situazione irachena sembrano essere molto chiare. Le truppe statunitensi dovrebbero garantire la sicurezza nel paese fino al raggiungimento di standard operativi minimi da parte delle forze di polizia irachene. Secondo McCain infatti un affrettato ritiro dell’esercito statunitense di stanza nel paese porterebbe l’Iraq alla guerra civile e rinforzerebbe le posizioni dei terroristi di Al-Qaeda nella regione.
Al mantenimento delle truppe dovrebbe poi accompagnarsi un aumento della pressione politico-diplomatica su Siria ed Iran, in modo da indurre i due paesi a ritirare il proprio sostegno alle formazioni terroristiche che operano in Iraq.

Sicurezza 

McCain ha sempre dichiarato che in un mondo segnato da pericoli come quello attuale il solo modo di proteggere gli Stati Uniti e garantire la sicurezza nazionale è dotare il paese di un solido apparato militare. Per questo McCain propone l’ampliamento e l’ammodernamento delle Forze Armate con i più avanzati sistemi tecnologici così da garantire la diversificazione delle armi in dotazione e la capacità di rispondere alle differenti sfide in materia di sicurezza nazionale. Lo sviluppo e la diffusione di sistemi missilistici in grado di proteggere gli Stati Uniti da eventuali attacchi da parte dei paesi definiti Stati Canaglia sembrano essere per McCain le priorità a cui dovrà dedicarsi in caso divenisse Comandante in Capo delle Forze Armate.

Immigrazione 
Per John McCain la sicurezza della frontiera che divide gli Stati Uniti ed il Messico è uno degli elementi essenziali per garantire la sicurezza nazionale statunitense. Secondo il candidato Repubblicano gli immigrati dovrebbero studiare l’inglese, la storia americana e l’educazione civica così da potersi integrare nel migliore dei modi nel tessuto sociale del paese. Il Senatore dell’Arizona è stato uno dei promotori di un progetto di legge volto a favorire la creazione di un database elettronico per la verifica dell’occupazione degli immigrati, così da poter garantire ad eventuali datori di lavoro la possibilità di conoscere lo status legale dei lavoratori che intendono assumere.

Ambiente 

Autore principale di una proposta di legge al Senato per ridurre le emissioni di biossido di carbonio del 65% entro il 2050 John McCain ha più volte dichiarato che la garanzia di aria pulita, acqua sana ed uso sostenibile del territorio statunitense fanno parte della responsabilità patriottica di ogni cittadino.
Per raggiungere questi obiettivi McCain limiterebbe le emissioni di biossido di carbonio, sfruttando le forze di mercato per lo sviluppo di energie alternative come quella nucleare in modo da ridurre al contempo la dipendenza dalle forniture energetiche estere.

Relazioni Internazionali 

McCain è sempre stato, e rimane tutt’ora, un sostenitore della promozione della democrazia in Africa e in Medio Oriente. Si sono registrate sue dichiarazioni contro le posizioni del regime di Mosca in campo internazionale e a favore delle recenti dimissioni del leader cubano Fidel Castro, prove incontrovertibili del suo scetticismo nei confronti degli avversari storici degli Stati Uniti. Favorevole alla cooperazione con la leadership pakistana per la lotta contro Al Qaeda si è invece opposto apertamente ad eventuali negoziati con i leader di quelli che vengono definiti gli Stati Canaglia.


Educazione 
McCain sostiene che le scuole possano e debbano competere affinchè vengano riconosciute ricompense ai migliori insegnanti e studenti. Il Senatore dell’Arizona ritiene inoltre che gli studenti dovrebbero avere la possibilità di ricevere la migliore formazione frequentando le scuole pubbliche e che il sostegno federale dovrebbe poter fornire ai genitori la possibilità di spostare i propri figli in modo da poter superare la mancanza di scuole. 

Economia 

Il programma economico presentato da McCain prevede un abbassamento delle tasse per le famiglie più laboriose e l' impegno affinchè le famiglie della classe media statunitense possano risparmiare almeno 2700 dollari all’anno.
Punti fondamentali del programma di riduzione della spesa del candidato Repubblicano sono l'eliminazione degli sprechi nelle spese del Governo Federale e la chiusura dei programmi governativi che non danno risultati soddisfacenti. McCain vorrebbe inoltre favorire i crediti d'imposta per la ricerca e lo sviluppo in modo da incoraggiare le imprese all’innovazione.

Sanità 
Il programma di McCain per la Sanità prevede 2500 dollari di aiuto in crediti d’imposta per le persone fisiche e 5000 dollari in crediti d’imposta per le famiglie i cui componenti non ricevono l’assicurazione contro la malattia attraverso il contratto firmato con il proprio datore di lavoro, in modo da rendere l’assicurazione sanitaria più accessibile. Il Senatore dell’Arizona ha inoltre dichiarato che proporrà una legge per consentire ai lavoratori di mantenere la propria assicurazione per la malattia anche durante il passaggio o lo spostamento della sede lavorativa in altro Stati. Secondo McCain i costi dell’assistenza sanitaria dovrebbero essere abbassati in modo da incoraggiare una maggiore concorrenza tra i fornitori.
Commercio 
McCain è un sostenitore del North American Free Trade Agreement (NAFTA) e ha sostenuto inoltre l’accordo di libero scambio tra gli Stati Uniti, la Repubblica  Dominicana e l’ America Centrale (DR-CAFTA). Favorevole agli accordi di libero scambio con l'Oman, Singapore, Cile e le Nazioni Andine MCCain ha votato a favore della normalizzazione del commercio con il Vietnam e la Cina ed è un sostenitore dell’ espansione del commercio con i paesi in via di sviluppo. Secondo il Senatore dell’Arizona il miglioramento della formazione e dei programmi di istruzione sui posti di lavoro potrebbero essere una delle soluzioni alla crisi occupazionale dovuta al decentramento di unità produttive al di fuori del territorio statunitense. Una migliore preparazione dei lavoratori potrebbe inoltre favorire le compagnie, portandole a trarre vantaggio degli scambi commerciali e dall’innovazione dovuta allo sviluppo e alla ricerca.



I VIDEO ELETTORALI SU YOUTUBE: 
I NUOVI MEDIA E LA CAMPAGNA ELETTORALE

Per quanto riguarda l'utilizzo dei nuovi media come strumenti di comunicazione politica, John McCain e gli strateghi dello staff elettorale del candidato Repubblicano sembrano aver scelto una strategia molto differente rispetto a quella pianificata dal candidato Democratico Barack Obama. Il Senatore afroamericano ed il suo staff hanno deciso di utilizzare i nuovi media in modo da poter incrementare la raccolta fondi e mantenere i contatti con le fasce più giovani dell’elettorato mentre la scelta di McCain sembra aver finora privilegiato la sola trasmissione di spot elettorali. L’accentuata diversità tra le due strategie dovrebbe essere frutto della differenza tra i potenziali elettori dei due candidati ma non è da escludersi la possibilità che i Repubblicani intensifichino nei prossimi mesi di campagna elettorale, che sono cruciali per determinare le vittoria nelle elezioni di novembre, le trasmissioni in rete di messaggi contro il Senatore Obama. La differenza sostanziale nell’utilizzo delle nuove tecnologie sembra essere proprio la diversa concezione delle possibilità di utilizzo: più tradizionale e volta al discredito dell’avversario quella Repubblicana, più propositiva e volta alla raccolta fondi quella Democratica.

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