Kuwait: il miraggio della governabilità

FocusFocus

Per la sesta volta in sei anni, l’Emiro del Kuwait ha sciolto l’Assemblea nazionale e indetto le elezioni politiche, che si terranno entro due mesi. Poco prima, la corte costituzionale aveva rigettato il ricorso del governo, che chiedeva la riorganizzazione delle circoscrizioni elettorali (dietro a questa mossa si celava forse il tentativo di sovra-rappresentare le aree più politicamente vicine al governo). La disputa sulla legge di voto è solo l’ultimo dei motivi di tensione interni al piccolo emirato, politicamente paralizzato da una crisi istituzionale dai tratti endemici. L’Assemblea nazionale e l’esecutivo sono in costante contrapposizione. E lo scorso giugno, la corte costituzionale aveva invalidato le elezioni politiche di febbraio, provocando così lo scioglimento del parlamento –già sospeso dall’Emiro, causa dimissioni di due ministri, un paio di giorni prima- e il ripristino legale del precedente. Un’assemblea nazionale, quella eletta nel 2012 -dominata numericamente da islamisti ed esponenti tribali- ostile nei confronti di un governo succube delle rivalità fra i due rami della famiglia reale degli al-Sabah. Riduttivo pensare a una partita dagli esiti solo domestici. Oltre alla governabilità del Kuwait, c’è infatti in gioco l’immagine e l’appeal delle istituzioni e delle prassi democratiche fra le popolazioni della Penisola Arabica. Perché lo stallo politico sta inoltre danneggiando lo sviluppo economico dell’emirato, storico apripista liberale nel Golfo.

continua a leggere il focus

Copyright Equilibri

ISSN: 2038-999X 

I contenuti prodotti da Equilibri.net non sono riproducibili né per intero né in alcuna loro parte. In caso di utilizzo commerciale è necessario richiedere l'autorizzazione scritta a Equilibri.net. Gli articoli pubblicati potrebbero non riflettere l'opinione dei gestori del sito. Registrazione al Tribunale di Firenze del 19 gennaio 2004, n° 5320.

CheckpointCheckpoints
15 Dec 2013 | Emanuele Schibotto
Mentre nelle pianure europee si costruisce sempre meno, nei deserti arabi il valore dei mega-progetti in corso di
14 Sep 2013 | Ana Marie Cox
When one story dominates the news cycle for days on end, it's not just tedious; we're also less well-informed on
01 Sep 2013 | Guardian
Behind more moderate rhetoric, some still expect Tehran to stand shoulder-to-shoulder with Damascus if latter is attacked.http://www.theguardian.com/world/iran-blog/2013/aug/30/iran-us-attack-syria-restraint 
InsightsInsights
10 Apr 2014 | Raffaele Petroni
Le relazioni pubbliche, in tempo di negoziati, svolgono un ruolo cruciale per spostare a proprio favore la bilancia del consenso
21 Marzo 2014 | Isadora Bilancino
L’ICE, agenzia per la promozione all’estero e internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, è stata fondata nel 1926,
15 Feb 2014 | Valentina Gadotti
(Istanbul) - Le proteste scoppiate lo scorso 5 gennaio hanno attirato l'attenzione internazionale sullo spinoso tema della gestione
FocusFocus & Research
24 Dec 2013 | Maria Gloria Polimeno
In the aftermath of the coup d’etát, the Sinai as unstable area since the 70’s, has collapsed into
27 Apr 2013 | Eleonora Ardemagni
La regione orientale siriana, racchiusa fra i governatorati di Raqqa, Deir ez-Zor e al-Hasakah, è una porzione di Siria in
17 Marzo 2013 | Laura Rachele Galeotti
Con l’ascesa alla presidenza di Mahmoud Ahmadi-Nejad, il Corpo dei Pasdaran della Rivoluzione Islamica (Irgc) è riuscito, progressivamente, a far