- Americhe
-
Uruguay: la situazione politica, a un anno dalle elezioni
Il Presidente di centro-sinistra Tabaré Vázquez si appresta ad affrontare l’ultimo anno del suo mandato. All’orizzonte c’è la campagna elettorale: gli obiettivi di rielezione per il Frente Amplio, partito di maggioranza, sono compatibili con il mantenimento di politiche legate allo sviluppo del Paese? All’esterno, invece, l’Uruguay cerca nuove e strette alleanze economiche, sia in America Latina che nel resto del mondo. Continua...
€ 2,5 / 1216 parole
Davide Tentori
(05 settembre 2008)
-
Messico - Brasile: rapporti diplomatici ed economico-commerciali
Messico e Brasile sono le due principali potenze economiche dell'America Latina. I loro rapporti sono sia di natura commerciale che energetica, essendo entrambi al tempo stesso grandi produttori e consumatori di energia. A livello internazionale partecipano alle stesse organizzazioni internazionali come il G5 e il G20, mentre a livello regionale le loro zone di influenza sono diverse, con il Messico strettamente integrato con il blocco nordamericano, rappresentato dal NAFTA e il Brasile impegnato, attraverso la leadership del MERCOSUR, a guidare lo sviluppo e l'integrazione politico-economica del Sudamerica. Di grande importanza per il futuro, l'evoluzione dei rapporti di Brasilia e Città del Messico con Washington. Continua...
€ 2,5 / 1198 parole
Alberto Galvi
(04 settembre 2008)
-
Grenada: gli sviluppi in campo politico ed economico
Dopo tredici anni di governo del NNP (Nuovo Partito Nazionale), Grenada attraversa un particolare momento di cambiamento politico, a seguito della vittoria del NDC (Congresso Democratico Nazionale) alle elezioni di luglio. Tillman Thomas si é presentato come una vera e propria alternativa, per cui il suo governo probabilmente si focalizzerà nello smantellamento della corruzione pubblica e nel ristabilimento delle finanze statali. Ció nonostante, Thomas dovrà dare continuità alle riforme iniziate dal governo precedente per onorare gli accordi con il Fondo Monetario Internazionale, che ha valutato positivamente la misure proposte ed intraprese da l’ex-premier Keith Mitchel in materia economica, nonchè gli esiti della ricostruzione del paese dopo gli uragani Ivan ed Emily. Continua...
€ 2,5 / 1033 parole
Victoria Marin
(04 settembre 2008)
-
El Salvador: i programmi per lo sviluppo in un contesto economico internazonale sfavorevole
Il record di crescita economica ottenuto da El Salvador lo scorso anno non sembra destinato a ripetersi né nel 2008 né nel 2009. Il Fondo Monetario Internazionale, infatti, ha previsto un tasso di crescita del PIL reale pari al 3% per la fine di quest’anno seguito da un leggero miglioramento nel 2009 (3,4%). Tale prospettiva viene giustificata principalmente dalla congiuntura economica internazionale sfavorevole, visto che di per sé l’economia salvadoregna, negli ultimi mesi, ha mostrato segnali positivi di dinamismo, e che i programmi per lo sviluppo portati avanti dal Governo del Presidente Saca hanno investito tutti i settori, in particolare quello dell’Istruzione e quello dell’Agricoltura. Restano comunque gravi i problemi legati alla povertà e all’alto grado di violenza e di criminalità nel paese. Continua...
€ 2,5 / 1111 parole
Teresa Romano
(03 settembre 2008)
-
Bolivia: il referendum conferma Evo Morales, ma è una vittoria reale?
Il referendum revocatorio del 10 agosto ha legittimato Evo Morales alla guida della Bolivia con un risultato ancora più importante di quello che nel dicembre 2005 gli aveva consentito di essere eletto presidente con la maggioranza assoluta di voti. Tuttavia gli scenari attuali, caratterizzati da forti tensioni tra il leader indio e i governatori delle più ricche regioni orientali che richiedono autonomia e protestano per le scelte di politica economica del governo in materia di gas naturale, stanno generando una forte instabilità nel paese andino. Non è da escludere inoltre che la spirale negativa possa coinvolgere anche altri stati dell’America Latina. Continua...
€ 2,5 / 1602 parole
Flavio Pastore
(02 settembre 2008)
-
Caraibi - Unione Europea: pro e contro degli EPAs
Gli Economic Partnership Agreements tra Bruxelles e i membri del Cariforum rappresentano un’evoluzione dei precedenti accordi di Cotonou. Prevedono un aumento del grado di liberalizzazione degli scambi e degli investimenti, muovendosi nell’ottica della reciprocità delle concessioni. Gli EPAs devono essere ratificati dai singoli Stati caraibici, ma vi sono alcune perplessità in merito ai vantaggi che se ne potrebbero trarre. Continua...
€ 2,5 / 1309 parole
Davide Tentori
(02 settembre 2008)
-
Zimbabwe: continua lo stallo politico - Americhe: la paura per l'arrivo dell'Uragano Gustav - Thailandia: il braccio di ferro tra Samak e il PAD blocca il paese - Georgia: quali prospettive economiche nel breve periodo? - Israele: Kadima prossima alle elezioni Continua...
1827 parole
(01 settembre 2008)
-
Oggetti: 1158



