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Israele: problemi militari legati a un attacco ai siti nucleari iraniani
Negli ultimi mesi la preoccupazione di Israele nei confronti del programma nucleare iraniano e dei suoi possibili risvolti bellici è aumentata sensibilmente. Recentemente è stato pubblicato un rapporto dell'intelligence USA che afferma come il programma iraniano di ricerca e sviluppo verso armi nucleari sia stato interrotto nel 2003; nonostante il rapporto stesso sia stato considerato non attendibile dalle agenzie di intelligence di Israele e Gran Bretagna, gli USA potrebbero dunque non essere disposti a partecipare a un'operazione militare. Questo rafforza l'idea che lo Stato ebraico potrebbe lanciare un attacco ai siti nucleari iraniani da solo, come ha fatto nel 1981 contro il reattore di Osirak in Iraq. Distanza, mancanza di sorpresa, bersagli multipli coinvolti e incapacità di impedire un contrattacco missilistico iraniano rendono però un tale piano molto rischioso. Israele potrebbe quindi decidere di evitare tale linea d'azione a meno di non esserci costretto, e nel frattempo usare tutti i mezzi diplomatici a propria disposizione per ottenere il necessario aiuto militare USA.
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Lorenzo Nannetti
(29 febbraio 2008)
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