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Belgio: la prolungata assenza di una maggioranza al governo sfida il precario equilibrio federale
Il regno del Belgio è da sei mesi senza governo. Le elezioni dello scorso giugno non hanno prodotto una maggioranza chiara. Il compito di formare una coalizione di governo affidato al cristiano-democratico fiammingo Yves Laterme sembra più arduo del previsto. Le premesse per un accordo con i liberali francofoni sono all’antipode e gli interessi non concertabili. Intanto, prima per le strade di Bruxelles e poi Louven fiamminghi e valloni marciano in numero modesto per manifestare e professare l’unità del Belgio dalla plurima identità culturale. La crisi di un governo non ancora nato si è fossilizzata in una crisi istituzionale e la platea elettorale non è per la soluzione più drastica.
1184 parole
Vera Ragone
(06 dicembre 2007)
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