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Svezia - Finlandia: approvato il Nord Stream, passo avanti per il nuovo espansionismo russo
Dopo la Danimarca, anche Svezia e Finlandia hanno infine aderito al progetto Nord Stream. La posa dei tubi sul fondo del Mar Baltico è quindi più vicina e nel giro di pochi anni il gas russo verrà trasportato direttamente in Germania, e da lì nel resto dell'Europa occidentale. Ma definire tutto questo come semplici rapporti d'affari sarebbe riduttivo. I paesi scandinavi sono solo gli ultimi tasselli di un mosaico russo molto più complesso. Difatti il Nord Stream non è un interesse prettamente svedese, né finlandese né più in generale scandinavo. Quali motivazioni, o necessità, dietro a questo progetto allora? La paranoica sindrome “d'accerchiamento” della Federazione Russa spiega tutto ciò: non ha mai smesso di esistere e si riflette nei suoi progetti internazionali. Cambiano gli strumenti con cui affrontarla. La risposta europea, e più generalmente occidentale, non sembra però così forte da contrastare la volontà russa.
1359 parole
Sara Miggiano
(01 dicembre 2009)
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