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  • Energia: la pubblicazione del World Energy Outlook 2009 (IEA) scontenta sia i produttori che gli amb

    La diffusione di una bozza non ufficiale del rapporto Iea World Energy Outlook 2009 aveva fatto emergere una serie di dati relativi alla produzione, consumo e domanda di gas in Europa che hanno causato diverse preoccupazioni tra i maggiori produttori europei di combustibile fossile tra cui Christophe de Margerie CEO di Total. Ora che il rapporto ufficiale è stato pubblicato, emerge come alcuni dati abbiano confermato quelli già contenuti nel rapporto preliminare andando ad incidere verosimilmente sulle prossime negoziazioni del COP-15 previste per il prossimo dicembre a Copenaghen. Da un punto di vista generale, si può affermare che la consapevolezza sulla necessità di prendere misure atte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra nell'atmosfera si sia oramai diffusa anche all'interno dei responsabili delle maggiori compagnie produttrici di combustibile fossile, mentre da uno più specifico, il rapporto IEA 2009, contribuisce a delineare la linea d'intervento e le misure necessarie che queste ultime dovranno intraprendere per incontrare gli obiettivi dello Scenario 450, tra le quali, il miglioramento dell'efficienza energetica rimane la politica più importante. Rimangono sullo sfondo alcuni dubbi avanzati da alcune organizzazioni intergovernative come l'AOSIS e da alcuni scienziati che non reputano sufficienti gli sforzi difficoltosamente in corso di realizzazione.

    1261 parole

    Gabriele Parachini

    (26 novembre 2009)


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