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Iran: Pasdaran, Ayatollah e le stanze del potere
Con il riconteggio del 10% dei voti, il Consiglio del Guardiani ha riconfermato la vittoria di Mahmud Ahmadinejad alle elezioni presidenziali iraniane. Cinque dei nove impiegati dell'ambasciata britannica arrestati nei giorni scorsi, sono stati liberati ma il rieletto Presidente non cessa di accusare l'occidente ed in particolare la Gran Bretagna di aver orchestrato le proteste delle settimane che hanno seguito il turno elettorale. L'impressione però è che tanto il riconteggio quanto le accuse alla Gran Bretagna siano solo espedienti per distrarre i media da ciò che accade all'interno delle vere stanze del potere del paese.
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Chiara Ludovica Comolli
(03 luglio 2009)
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