Uruguay: Scheda Paese
L’Uruguay è uno stato dell’America Meridionale e confina a Nord Est con il Brasile, a Sud con il Río de la Plata, a ovest con l’Argentina e a Sud Est è bagnato dall’Oceano Atlantico. Dopo il Suriname, è il secondo stato meno esteso della regione latinoamericana, con una superficie di circa 177 mila km2 e una popolazione intorno ai 3,4 milioni di abitanti. Ottiene l’indipendenza nel 1828, e raggiunto un alto livello di benessere e di democrazia, alla fine del XIX sec., viene appellato internazionalmente come “Svizzera delle Americhe”.
Valentina Paleari
Equilibri.net (25 giugno 2009)
Altra questione che è causa di scontri tra il presidente Vásquez e la sua coalizione di appartenenza, è quella attualissima dell’abrogazione della “Ley de Caducidad”, ossia la legge di amnistia che garantisce l’impunità a quei poliziotti e militari che violarono i diritti umani durante il periodo della dittatura militare (1973-1985). Tanto il Presidente quanto il Frente Amplio sono d’accordo con l’abolizione di questa legge. Il motivo della discordia sta nel fatto che Vásquez nel 2008 chiese all’allora Presidente degli Stati Uniti George W. Bush, di cooperare nelle procedure di investigazione sui crimini commessi dall’ex-regime uruguaiano. Il Frente Amplio di Vásquez però, non condivise la richiesta d’aiuto rivolta agli USA; inoltre il modo in cui le indagini vengono condotte non soddisfa i membri della coalizione di sinistra, condizione che porta i partiti dell’unione a comportarsi sempre più come unità autonome al di fuori dell’intesa originaria.La Ley de Caducidad, giudicata incostituzionale, venne promulgata nel 1986 e ratificata tre anni dopo con un referendum popolare. La campagna promossa per l’annullamento della legge ha raggiunto il quorum di firme necessario per indire un referendum che si terrà il 25 ottobre 2009, insieme alle elezioni presidenziali e legislative. Il mandato di Tabaré Vásquez scade infatti il 1° marzo 2010. Nel frattempo il Presidente della Repubblica ha già escluso dalla legge di amnistia nove ex-militari, l’ex-ministro degli Esteri, Juan Carlos Blanco e due ex-dittatori, tra cui Gregorio Álvarez, incriminato per la sparizione di trecento oppositori politici.
Nel 2008 il PIL è cresciuto notevolmente arrivando all’8.9%, il maggior incremento degli ultimi anni. Gli elevati prezzi internazionali dei prodotti che il Paese maggiormente esporta (carne, latte, ed altri prodotti agricoli), hanno determinato una sostenuta domanda estera, rivolta anche a prodotti del settore industriale, come la cellulosa. Il paese è esportatore di legname di eucalipto, carne, riso, lana, pesce, cuoio, vestiario e prodotti chimici. Ospita zone franche attive a Colonia, Montevideo, Nueca Palmira, Rio Negro, Rivera, San José, Fray Benots, Florida. I suoi principali partner commerciali sono il Brasile, l'Argentina, gli Stati Uniti, la Cina e l'Unione Europea. Rilevante è anche il turismo, concentrato perlopiù nelle località balneari di Punta del Este e Piriápolis, l'80 percento dei turisti sono argentini. Uno sviluppo accelerato tra il 2008 e il 2009 si è registrato nel campo delle comunicazioni.Nel marzo 2009, dato il consolidarsi di questi benefici economici, il FMI ha appurato nel suo Country Report che l’Uruguay ha retto positivamente alla crisi finanziaria internazionale. Alla crescita del PIL, si sono aggiunti una diminuzione della povertà, record storicamente bassi per la disoccupazione (nel 2002 il tasso di disoccupazione era arrivato a toccare quasi il 20%), e il raggiungimento di una solida formazione di capitale nei settori agricolo, industriale e dei trasporti.Il soffocante debito pubblico di 12.500 milioni di dollari USA è diminuito, ma rimane sempre alto. Per promuovere la ricerca di idrocarburi nell'offshore dell'Uruguay, il ministro dell'industria, energia e del settore minerario Daniel Martinez ha annunciato per l'1, 2 e 3 dicembre un procedimento denominato Ronda Uruguay 2009, con l'obiettivo di attrarre imprese qualificate e ottenere offerte per l'esplorazione e lo sfruttamento del bacino
Il quadro politico e le condizioni di lavoro in Uruguay sono fra le più liberali di tutto il continente e il livello di benessere si può definire buono, lo dimostrano dati come il livello di istruzione, la libertà di flusso dei capitali e un atteggiamento di apertura agli investimenti esteri. Nel 2006 si è registrato un Indice di Sviluppo Umano dell’Uruguay pari a 0.859, cifra che pone il Paese al 47° posto della classifica ISU mondiale, nella fascia del “high human development”.
Nel 2006, il Presidente Vásquez dichiara la sua intenzione di non firmare il Trattato di Libero Commercio (TLC) con gli Stati Uniti; da allora sono comunque continuate le trattative per quanto riguarda questioni tariffarie e doganali. A seguito di questa decisione sono salvi la proprietà intellettuale, i brevetti, il trattamento preferenziale alle industrie statunitensi; ma anche la telefonia fissa, la raffinazione e la vendita di combustibili, il mercato assicurativo, tutti servizi che gli Stati Uniti pretendevano liberalizzati. A determinare questa situazione è stato anche l’intervento del presidente venezuelano Hugo Chávez, che ha offerto vantaggiosi accordi all’Uruguay a patto che il Paese non si allontanasse dal MERCOSUR e non si legasse bilateralmente al gigante statunitense.
La maggioranza delle esportazioni dell’Uruguay si rivolge all’area Nafta (North American Free Trade Area) e all’Unione Europea; la regione del MERCOSUR, si pone subito dopo questi. L’intento del governo uruguaiano è però quello di aumentare l’intraregionalità dell’America Latina, per meglio affrontare le sfide del processo di globalizzazione.Menzione a parte merita l’Unione delle Nazioni Sudamericane (Unasur), il cui atto costitutivo è stato firmato il 23 maggio 2008, sottoscritto anche dall’Uruguay. Nel marzo 2009 si è costituito il Consiglio di Difesa. L’Unasur è nata per rafforzare l’integrazione regionale e con l’obiettivo di costruire una cittadinanza e un’identità sudamericane.
| 2007 | 2008 | 2009 | |
| Crescita % PIL (reale) [2] | 8,5 | 7 | 6,5 |
| PIL procapite (nominale - US$) [1] | 7.643,9 | 10.081,9 | 9.111,7 |
| Inflazione [1] | 6,392 | 8,5 | 7 |
| Disoccupazione [2] | 9,2 % | 7,6 % | |
| Debito estero (% su PIL) [2] | 57 | ||
| ISU (Indice di Sviluppo Umano) [3] | 0,859(2006) | ||
| Tasso di alfabetizzazione [4] | 97,8 (2006) | ||
| HIV / AIDS(% popolazione adulta infetta) [5] | 0,6 | ||
| Tasso di Povertà (% popolazione < 1 US$) | 3,3 [3] |
Fonti:
[1] Fondo Monetario Internazionale
[2] CIA World Factbook
[3] UNDP Human Development Report 2007/2008
[4] UNDP Statistical Update 2008
[5] UNAIDS



